Dal cuore...
Dal cuore,...nonostante gran parte del tempo che ho passato con voi l'ho usato facendo il cazzone voglio approfittare di questo post,in cui scriverò concetti serii,per far si che mi possiate,in futuro,ricordare come una persona dalle molteplici sfaccettature...
Sono passate ben 6 settimane senza neanche una prova e questo,mentre stavo sdraiato al sole ai bordi di una piscina,mi ha spesso rimandato con il pensiero alle nostre esibizioni live,più o meno positive,e alle nostre prove in sala,dove abbiamo "partorito" i nostri piccoli "capolavori".
Sono passati 5 anni ma sembra ieri quando ci siamo trovati nel garage di Bambi per la prima volta (quando ancora non sapevo suonare un tempo hardcore alla NOFX) e da lì al garage di Fantaghirò,alla mia "sala musica" (con e senza l'ausilio di modelle svizzere dotate di Ferrari) fino ad arrivare alla depandance del Cata e infine alle sale prove autorizzate come Diapason e Woodstock.
Sembra ieri quando suonavamo stupide cover come "I want it that way" e "I 5 cereali" o quelle più serie come "Take on me" e "Letters to you" o quando prendevamo di mira "Enema of the state" dei Blink 182 e ce le sparavamo tutte da "Dumpweed" fino alla settima traccia senza interruzioni...
Ne è passato di tempo da quando infiammavamo il pubblico (?) e gli impianti voce (!)...
Fortunatamente siamo migliorati molto da quei tempi...il genere è cambiato notevolmente (in meglio!) sotto le nostre influenze personali...(i gruppi medio-grintosi di Franz,quelli checcosi e complicati di Piero e quelli piu' aggressivi e tamarri che ascolto io...) creando un instabile mix da poterci permettere di definire con certezza il nostro genere in Emo - punk-rock - grunge - aggro - stoner - metal - crossover - progressive - indie - alternative - speed - liscio...
Scelta bizzarra...
...che ci ha permesso comunque di esprimerci in giro,dalle feste della birra (come quella figata di Travedona) alle feste delle scuole (come la piacevole mattinata alle Magistrali) fino ai locali con le palle (come lo Zoe Club o il Rolling Stone) o a quelli del cazzo (come il No Problem) con più o meno successo permettendoci di confrontarci con gruppi più o meno bravi di noi,più o meno affiatati di noi,più o meno esperti di noi...
La realizzazione di un piccolo sogno...
...suonare in un gruppo facendo ciò che ci piace,fatto di gente che si sbatte e che se ne sbatte di quello che pensa altra gente e di scendere a compromessi...
Quello che voglio fare con questo post è ringraziare i due compagni di viaggio che hanno permesso tutto questo,due musicisti per me eccezionali,validissimi compositori,discreti cantanti e soprattutto incredibili amici..
Amici ai quali non sempre ho fatto capire quanto valgano e quanto sia importante la loro presenza nella mia vita...
Dalle ore passate a suonare insieme a quelle spese dietro una birra o ad un cocktail a fare 4 chiacchere e sparare 4 cazzate...(anche di più!)
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza voi due...Franz e Piero...perciò vi ringrazio ufficialmente di tutto...(dai passaggi in macchina alle prese per il culo...dalle risate ai momenti di scazzo...)
Siete 2 grandi e spero che quest'esperienza,che mi arricchisce nello spirito ma non nel portafoglio (considerando il fatto che siamo il gruppo più in deficit nella storia...),possa durare il più possibile...
...che gli A Letter For Sally possano calcare assieme ancora tanti palchi...
Andrea "the phoenix" Psychodrummer
Sono passate ben 6 settimane senza neanche una prova e questo,mentre stavo sdraiato al sole ai bordi di una piscina,mi ha spesso rimandato con il pensiero alle nostre esibizioni live,più o meno positive,e alle nostre prove in sala,dove abbiamo "partorito" i nostri piccoli "capolavori".
Sono passati 5 anni ma sembra ieri quando ci siamo trovati nel garage di Bambi per la prima volta (quando ancora non sapevo suonare un tempo hardcore alla NOFX) e da lì al garage di Fantaghirò,alla mia "sala musica" (con e senza l'ausilio di modelle svizzere dotate di Ferrari) fino ad arrivare alla depandance del Cata e infine alle sale prove autorizzate come Diapason e Woodstock.
Sembra ieri quando suonavamo stupide cover come "I want it that way" e "I 5 cereali" o quelle più serie come "Take on me" e "Letters to you" o quando prendevamo di mira "Enema of the state" dei Blink 182 e ce le sparavamo tutte da "Dumpweed" fino alla settima traccia senza interruzioni...
Ne è passato di tempo da quando infiammavamo il pubblico (?) e gli impianti voce (!)...
Fortunatamente siamo migliorati molto da quei tempi...il genere è cambiato notevolmente (in meglio!) sotto le nostre influenze personali...(i gruppi medio-grintosi di Franz,quelli checcosi e complicati di Piero e quelli piu' aggressivi e tamarri che ascolto io...) creando un instabile mix da poterci permettere di definire con certezza il nostro genere in Emo - punk-rock - grunge - aggro - stoner - metal - crossover - progressive - indie - alternative - speed - liscio...
Scelta bizzarra...
...che ci ha permesso comunque di esprimerci in giro,dalle feste della birra (come quella figata di Travedona) alle feste delle scuole (come la piacevole mattinata alle Magistrali) fino ai locali con le palle (come lo Zoe Club o il Rolling Stone) o a quelli del cazzo (come il No Problem) con più o meno successo permettendoci di confrontarci con gruppi più o meno bravi di noi,più o meno affiatati di noi,più o meno esperti di noi...
La realizzazione di un piccolo sogno...
...suonare in un gruppo facendo ciò che ci piace,fatto di gente che si sbatte e che se ne sbatte di quello che pensa altra gente e di scendere a compromessi...
Quello che voglio fare con questo post è ringraziare i due compagni di viaggio che hanno permesso tutto questo,due musicisti per me eccezionali,validissimi compositori,discreti cantanti e soprattutto incredibili amici..
Amici ai quali non sempre ho fatto capire quanto valgano e quanto sia importante la loro presenza nella mia vita...
Dalle ore passate a suonare insieme a quelle spese dietro una birra o ad un cocktail a fare 4 chiacchere e sparare 4 cazzate...(anche di più!)
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza voi due...Franz e Piero...perciò vi ringrazio ufficialmente di tutto...(dai passaggi in macchina alle prese per il culo...dalle risate ai momenti di scazzo...)
Siete 2 grandi e spero che quest'esperienza,che mi arricchisce nello spirito ma non nel portafoglio (considerando il fatto che siamo il gruppo più in deficit nella storia...),possa durare il più possibile...
...che gli A Letter For Sally possano calcare assieme ancora tanti palchi...
Andrea "the phoenix" Psychodrummer




2 Commenti:
come sei romantico pasticcino :_)
cazzo...io sono morto dentro e vivo fuori...ma mi sembra che qui l'ambiente sia di tutti morti fuori...(non mi mimetizzo poi cosi' bene...)